6 trucchi per iniziare a sfruttare la tua fan page di Facebook
Scritto il 28 December, 2010 - 02:43 by Luca Colli
Facebook rappresenta una grande opportunità per il tuo business, e questo già si sapeva. Lo ripetono tutti, quasi a ogni angolo del web, il punto, però, è come riuscire ad ottenere il meglio. A dire il vero, anche su quest’argomento non è che ci sia una grossa carenza d’informazioni. Il fatto è che si dice tutto e il contrario di tutto, generando falsi-miti e una gran confusione.
In questo mare di consigli, fatto da strategie brevettate, ma anche sedicenti esperti, quale strategia seguire? Credo che la strada migliore sia prendere come modello chi è riuscito ad ottenere buoi risultati e cercare di estrapolarne gli aspetti in comune. In altre parole imitare i grandi, scoprire chi sta facendo bene e adottare (se possibile) la sua strategia.
In questo post ho pensato di raccogliere i 6 trucchi fondamentali, che tutti i big adottano, per iniziare a costruire da zero la tua presenza sul popolare Social Network: daremo uno sguardo a come personalizzare la tua fan page, perché ci sono centinaia di applicazioni che possono esserti utili, ma quando c'è troppa scelta diventa difficile scegliere. Cercheremo quindi di restringere il campo a quelle poche applicazioni che davvero non dovrebbero mai mancare.
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Monitorare i Social Media: non basta osservare bisogna agire
Scritto il 14 December, 2010 - 01:00 by Luca Colli
Due settimane fa parlavamo del perché i Social Media possano essere un’arma a doppio taglio e per quale motivo sarebbe bene non trascurarli.
Mentre affrontavo uno dei più grandi falsi-miti del marketing ai tempi del Social Network — tutti possono andare sui Social Media, basta esserci — ho iniziato ad accarezzare l'idea di proporre un post con una selezione di risorse che possano essere utili per monitorare il tuo brand.
Una delle più significative motivazioni per cui è necessario essere presenti sui Social Media è perché lì ci sono i tuoi clienti e, lì, (s)parlano di te senza alcun controllo e con persone che non sono ancora tuoi clienti e, ora, non lo diventeranno più.
Però, essere presenti senza sapere che stanno parlando di te, serve davvero a poco. Per questo motivo può essere utile impiegare alcuni, utili, strumenti come Twazzup, Addict-o-matic e SocialMention che ti consentono di testare il polso del mercato.
Mentre approfondivo l'argomento, mi sono però reso conto che monitorare non è tutto rose e fiori: è una soluzione che porta con sé nuovi problemi. Ho così pensato che, data la numerosa presenza in rete di post che consigliano risorse per monitorare i Social Media (se t’interessa approfondire l'argomento ti consiglio l'articolo di Social Media Examiner) potesse essere più interessante concentrarsi su un argomento meno battuto: le implicazioni lavorative che quest’attività richiede.
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Perché i social media sono un’arma a doppio taglio?
Scritto il 23 November, 2010 - 01:00 by Luca Colli
Ormai, qualunque blog specializzato si legga, la parola chiave è sempre "essere sociali". La presenza sui social network per i corporate blog è diventato una sorta d’imperativo, il problema, però è che la corsa al social perché "bisogna esserci" non è una strategia che paga. Sono uno strumento potente, che però può rivelarsi un’arma a doppio taglio.
Quello che fanno è avvicinare l'azienda alle persone, ma cosa capita se l'azienda non sa porsi nel modo corretto verso i sui clienti?
Emblematico, in questo senso, è il caso del ben noto provider TopHost (trovo molto divertente la scelta del nome che contiene il termine top per un servizio dichiaratamente low) che ha infiammato questa estate.
Lo scopo di quest’articolo non è entrare nel merito della disputa (che riassumeremo per completezza), ma di vedere in quale modo il comportamento dell'azienda, anche se fosse stata dalla parte del giusto, si è rivelato un boomerang e in quali modi sarebbe stato meglio comportarsi.
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CorporateBlog vs SocialNetwork: ti serve veramente un blog aziendale?
Scritto il 27 July, 2010 - 08:53 by Luca Colli
È una domanda che, sicuramente, ti sarai posto almeno una volta. Probabilmente te lo sarai chiesto osservando il blog di un tuo concorrente o di una grande impresa, quasi certamente estera. Ti sarai anche chiesto se sarai in grado di portarlo avanti, se i tuoi contenuti saranno abbastanza interessanti, ma soprattutto se il tempo e le risorse che impiegherai daranno i frutti sperati.
Probabilmente, avrai poi dato uno sguardo alle pagine fan di FaceBook e ti sarai domandato se non fosse meglio partire da qualcosa di più semplice, in un ambiente tanto di moda e tanto ricco di utenti.
Il quesito è ancora più attuale poiché la stessa domanda se la sono posta anche alla Ducati. Anzi, loro si saranno domandati "ci serve ancora il blog?" e, a quanto pare, la riposta cui sono giunti è stata un “no”.
Così hanno scritto un post di saluti, infarcito di una commozione forse autentica, e tirato giù la saracinesca, dando appuntamento sulle pagine del celebre SocialNetwork. Un gesto abbastanza ardito che ha messo un po' in subbuglio i suoi lettori, ma soprattutto i blogger che hanno colto l'occasione per esprimere pareri e punti di vista.
Le cattive basi di partenza
Prima di immergerci nella diatriba se i blog possano essere sostituiti, credo sia necessario fare un passo indietro e ripensare alle motivazioni per cui hai valutato di aprirne uno.
Se l'unico motivo è "perché tutti i miei competitors hanno un blog" e stai già valutando di affibbiare il compito allo stagista di turno, puoi tranquillamente accantonare l'idea. Queste sono le peggiori premesse con cui potresti iniziare e con ottime probabilità non andrai lontano. Un blog, affinché possa portare a risultati concreti, ha bisogno di un serio investimento di tempo, possibilmente il tuo o di una figura che ricopra un ruolo rilevante nellʼazienda.
Allo stesso modo, dovresti abbandonare l'idea di riempire le tue pagine di propaganda spregiudicata o peggio ancora far finta di essere un tuo consumatore. Al contrario prova a immaginare il blog come un luogo in cui parlare, non solo dei tuoi prodotti, ma trattare anche tematiche collaterali, che possano interessare la tua nicchia.
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