Come trasformare un post normale in un successo
Scritto il 30 August, 2010 - 12:29 by Luca Colli
Hai appena terminato di scrivere il tuo post, lo rileggi è pensi che sia venuto abbastanza bene: la grammatica è corretta, la punteggiatura è scorrevole e ritieni di aver sviscerato l'argomento in modo approfondito e con un punto di vista originale. Eppure qualcosa non ti convince ancora. Continui a rileggerlo e ti convinci sempre di più che non sia venuto male, ma che gli manchi quella magia che distingue un buon post da uno letto e apprezzato.
Che fare? Lo pubblichi così com'è, con la speranza di trovare l'ispirazione giusta per il prossimo post? Potresti invece seguire pochi, semplici, consigli per cercare di migliorarlo. L'ispirazione ovviamente è fondamentale, ma non credere che sia necessario essere folgorati da un’idea geniale, quella che hai avuto per scrivere il tuo post è più che sufficiente e non sottovalutare quelle che ti possono fornire i commenti del tuo blog. Smetti, anche, di tormentarti se a scuola i tuoi temi non andavano oltre il sette. I testi, che funzionano bene nel web, sono ben lontani dallo stile prolisso che gli insegnanti d’italiano auspicano. Non ti preoccupare, hai tutte le carte in regola, devi solo rivedere il tuo post prestando attenzione ad alcuni accorgimenti: oggi vorrei condividerne con te nove di quelli che ho imparato, sperando che ti possano essere utili.
1. Prenditi del tempo
Per prima cosa accertati che grammatica e punteggiatura siano apposto (non sottovalutarle, può davvero fare la differenza), se continui a non essere soddisfatto di quello che hai scritto, è giunto il momento di smettere di rileggere il post. Ti stai fossilizzando troppo su quello che hai già scritto e some lo hai fatto. Hai bisogno di staccare mezza giornata, smetti di pensarci e dedicati ad altro. Quando lo riprenderai in mano, potrai guardarlo con occhi nuovi ed essere più imparziale. Si dice che se continui a guardare la pentola, l'acqua non bollirà mai. È vero, le idee migliori vengono proprio quando smetti di cercarle.
Quando sarai pronto a riprendere in mano il tuo posto, assicurati di poterti dedicare completamente. Non potrai concentrarti come si deve se sei interrotto in continuazione dagli impegni di lavoro. Cerca, se riesci, di ritagliarti uno spazio di tempo in cui non essere disturbato. Potresti provare alla sera, quando il ritmo di lavoro diventa meno frenetico, oppure ricorrere al week-end. Scrivere un post non è un’operazione così lunga come sembra, se riesci a restare completamente concentrato. Con un po' di allenamento e di organizzazione non dovrebbe essere necessario portarti il lavoro a casa per il fine settimana.
2. Il titolo
Il titolo è la prima, e spesso l'unica, cosa che i lettori leggono: se è debole, di rado sarà concessa una chance al testo. Per tanto, è la prima cosa che va rivista: in pochi caratteri devi riuscire a condensare i contenuti del post, ma anche lasciar trapelare quel pizzico di curiosità che spinga alla lettura. Scrivere titoli efficaci non è per niente facile, non per nulla il Copywriter è un mestiere che non s’improvvisa, ma puoi comunque ottenere un buon effetto provando a girare il contenuto del post in forma di domanda. Non solo il lettore è motivato a leggere il testo per scoprire la risposta, ma si crea mentalmente un suo pronostico che, se ti muoverai bene, potrai spingerlo a scrivere nei commenti.
Puoi aggiungere un ultimo tocco SEO al tuo titolo, ricorrendo allo strumento per le parole chiave di Google, scoprendo quale combinazione ti possa garantire una visibilità maggiore e, probabilmente, portare nuove visite.
3. Anticipa le conclusioni
Un post non è come un giallo, quando il lettore non capisce dove vuoi andare a parare, abbandona la lettura molto rapidamente. Se hai pensato di conservare "la risoluzione del mistero" per il gran finale, prova a ribaltare la struttura, illustra le conclusioni come prima cosa e invita il lettore a seguirti nel ragionamento che ti ha portato a formularle. Prova a lasciar da parte il mistero e il colpo di scena finale e cerca di essere molto diretto, evita giri di parole e vai dritto al punto.
4. Usa una metafora
Non so se hai mai fatto caso che le metafore sono uno strumento molto potente per spiegare i concetti più difficili. Se non l'hai già fatto prova a usarne una per dare maggior concretezza a quello che dici. Una buona metafora, specie se originale, aiuterà anche a imprimere il ricordo del post nella memoria. Non ti sto suggerendo di cercare una metafora ardita a tutti i costi, solo per il gusto di stupire. Tuttavia se te ne viene una, non scartarla a priori solo perché non è adeguatamente compassata.
Le metafore non si riducono, però, al solo testo. Prova a usare lo stesso principio per le immagini che alleghi. L'impatto visivo è immediato: un’immagine meno scontata farà percepire il post in modo meno convenzionale e forniranno un motivo in più per leggerne il contenuto. Fai molta attenzione, però, a impiegare le metafore con moderazione, altrimenti otterrai l'effetto opposto, dando la sensazione di confusione.
5. Crea un percorso mentale
Raccontare una storia è il modo migliore per prendere per mano i lettori e trascinarli nel vivo dell'argomento. Sebbene di rado i post di un blog aziendale si prestino a questo tipo di operazione, faresti comunque bene a prendere la struttura narrativa come modello, per progettare il percorso mentale da tracciare.
Quando crei il tuo percorso logico, devi però prestare attenzione a due metodi di lettura: sequenziale e casuale. Prevedere uno sviluppo armonico, facendo in modo che ogni paragrafo giustifichi quello che segue, è molto importante: garantisce, a chi sta leggendo tutto il post, un ritmo narrativo capace di tenere vivo l'interesse. Ma non devi dimenticare che la maggior parte dei lettori non legge tutto, scansiona con gli e saltella tra i paragrafi. Devi quindi creare ogni paragrafo come un’unità autonoma, che abbia senso da solo, ma che acquisti un valore aggiunto se letto nel contesto.
Per semplificare ulteriormente la scansione dei lettori, ti suggerisco di mettere in grassetto le frasi che possono riassumere il senso del paragrafo.
6. Focalizza il tema
Scrivere post di ampio respiro è molto complicato, il rischio di trattare gli argomenti in modo troppo superficiale è equiparabile solo a quello di finire fuori tema. Prova invece a concentrarti su un solo aspetto, mettendo da parte tutti gli altri. Riuscirai a comunicare con miglior efficacia senza lasciare dei vuoti nel ritmo del post.
Non ti sto suggerendo di buttare via tutto quello che hai scritto in più: conservalo invece come base per fare un nuovo post. Bloggare è come una maratona, non ha alcun senso che tu infonda tutte le tue risorse in un unico sprint. Spezzare un grosso argomento in piccoli post ti consente di focalizzarti meglio, scrivere un testo più piacevole da leggere e produrre più materiale con cui alimentare le tue pagine.
7. Elimina il superfluo
Il post a questo punto dovrebbe aver già cambiato aspetto, ora per renderlo veramente scorrevole non ti resta che eliminare tutte le parti in eccesso. Coco Chanel, per migliorare un abito, suggeriva di togliere sempre l'ultima cosa che si era messa. Questa regola si applica anche ai post: inizia a rimuovere tutte le parti che non aggiungono alcun valore a quello che hai scritto e, se non sai da dove iniziare, parti proprio dall'ultima aggiunta che hai fatto.
Per semplificare ulteriormente il processo, ti consiglio di impiegare frasi brevi, con pochi incisi. Inoltre, sebbene sulla carta stampata sia sconsigliato, ricorri il meno possibile ai soggetti sottintesi, ne faciliterai la comprensione.
8. Usa i link per gli approfondimenti
Avendo focalizzato i contenuti ed eliminato tutte le parti in eccesso, nel tuo testo saranno rimasti solo pochi richiami ad argomenti che, comunque, potrebbe essere interessante approfondire. Non lasciare che l'interesse del lettore si spenga, prevedi invece di fornirgli una serie di link dove potrà approfondire le tematiche che hai solo sfiorato. I link inseriti non devono fare necessariamente riferimento ai tuoi vecchi post, puoi anche suggerire risorse esterne che aggiungano valore a quello che hai scritto. Un link esterno non equivale a perdere il lettore, se è soddisfatto di quello che ha letto ritornerà.
9. Varia il tuo format
La routine è la tua peggior nemica. Se ancora ritieni che il tuo post non brilli particolarmente, con ottime probabilità stai abusando di un format di scrittura. Una volta che si è scritto un post di successo, è facile cadere nella tentazione di continuare a ripetere la stessa formula. Tuttavia, questa ripetizione costante, specie su periodi prolungati, produce un’assuefazione e perde in efficacia. Affinché questo non accada prova a variare, proponi ad esempio un post basato su una lista, un’intervista o trasgredisci volontariamente a qualcuna delle regole che segui solitamente per scrivere. Meno una cosa sembrerà abituale e più acquisterà valore.
Categoria






Qualcosa da dire