Case Studies della realizzazione di un sito per una palestra - seconda parte
Scritto il 17 November, 2010 - 01:00 by Luca Colli
Bentornato alla seconda parte del post in 3 puntate sul Case Studies della realizzazione di un sito per una palestra.
Nel precedente post avevamo analizzato le quattro fasi che hanno preceduto la realizzazione vera e propria del progetto: partendo dal primo incontro siamo poi passati ad analizzare le richieste per stendere il progetto da presentare al cliente.
Dando per scontato che durante la presentazione si sia fatto un ottimo lavoro d’intervista, ora è necessario applicare al progetto gli ultimi punti emersi durante l'incontro con il cliente. Se qualche punto è ancora poco chiaro, o supponi che il cliente non sia pienamente soddisfatto, è fondamentale chiarire tutto prima di passare alla realizzazione. Questo è una sorta di punto di non ritorno, le modifiche dopo saranno ancora possibili, ma genereranno enormi problemi e perdite di tempo che sono meglio evitare il più possibile.
Dopo aver raggiunto un accordo soddisfacente con il cliente, tra quello che desidera e quello che è realizzabile, siamo finalmente pronti per trasformare il progetto nel prodotto finito.
5. La fase realizzativa
Ci siamo, è venuto il momento di rimboccarsi le maniche e rendere concreto quello che finora era solo un progetto, affrontando le problematiche che la realizzazione delle richieste comporta.
Come potrai immaginare, il progetto della palestra, che stiamo realizzando, è abbastanza complesso con numerose richieste. Non potendole analizzare tutte, ho pensato di proporti una selezione delle 5 che possono essere interessanti o utili anche per te:
- Aggiornabilità del sito: la palestra organizza corsi, eventi, feste, gite e altre news; il sito deve rappresentare un punto di riferimento e una fonte d’informazioni per gli iscritti.
- Presentazione dello Staff: la palestra conta di un organico che varia spesso sia nei membri, sia nei corsi che tengono e, questa pagina, deve essere perennemente aggiornata.
- Foto Gallery: la possibilità di caricare le foto dei locali, dei corsi e degli eventi; ogni una può contenere dalle 100 alle 300 immagini, le quali devono poter essere commentate da parte degli utenti.
- Integrazione con FaceBook: un’integrazione con il sito orientata a sfruttare le capacita del social network di attrarre amici in modo virale.
- Newsletter: per ricevere gli aggiornamenti direttamente nella casella di posta, con iscrizione automatica.
6. La scelta del CMS
Guardando le richieste fatte, credo che sia fuor di dubbio che quello che serve al cliente sia un sito dinamico, che pertanto richiederà un CMS per l'inserimento dei contenuti.
Credo che per la palestra si sarebbe potuto usare WordPress, Joomla o Drupal. Ma la nostra esperienza sulla piattaforma Drupal ci ha fatto scegliere quest'ultima.
In particolar modo riteniamo che questo CMS possa offrire interessanti prestazioni per quanto riguarda:
- Area riservata totalmente personalizzata dove, concettualmente, il cliente "non debba mai uscire" dal proprio sito.
- Gestione contenti differenziati per le aree blog, eventi e news, che presentino solo i campi di cui hanno bisogno; in modo da evitare al cliente dubbi sul da farsi o possibili errori.
- Differenti possibilità d’interazione secondo i privilegi dell'account (Administrator, Staff, Utenti) con cui si esegue il log-in; dalla semplice gestione dell'iscrizione alla newsletter al pannello di controllo completo.
Un'altra cosa, da non trascurare, è che chi dovrà aggiornare il sito non possiede conoscenze tecniche e quindi bisognava realizzare un'interfaccia estremamente semplice.
7. Aggiornabilità del sito
Una delle caratteristiche per cui abbiamo scelto Drupal, è proprio perché ci permette di avere un'area blog e gestione delle pagine già pronta, con un'ottima struttura di personalizzazione.
Come puoi notare dall'immagine, i campi visibili sono esclusivamente quelli che il cliente deve utilizzare.
Per rendere le news più accattivanti, abbiamo dato la possibilità di inserire una Locandina. In questo modo ogni news avrà un'immagine predefinita che potremmo visualizzare nel sito.
Tuttavia, in base ai problemi che ci siamo trovati ad affrontare in passato, so che i clienti tendono a caricare immagini prese da fotocamere ad alta risoluzione. Queste immagini sono ottime per la stampa, ma risultano troppo pesanti per il web, dove la velocità di fruizione è fondamentale. Abbiamo risolto il problema con il modulo Image Crop di Drupal, che porta automaticamente l'immagine caricata a 72 DPI e permette all'utente di selezionare solo una porzione dell'immagine.
8. Presentazione dello Staff
Sempre nel campo dell'aggiornabilità del sito, rientra anche la pagina di presentazione dello staff e dei relativi corsi.
Questa pagina, però, presenta delle esigenze particolari: non solo la palestra deve inserire i membri dello staff con la relativa foto, ma devono essere correlate a quelle dei corsi che tengono. Dal profilo di un membro dello staff, cliccando sul corso che tiene, si deve aprire la pagina dedicata, con la descrizione dei benefici, qualche immagine e la lista di tutti gli istruttori che vi partecipano.
9. Foto Gallery
Le richieste per la Gallery prevedevano il caricamento di 300 foto con un peso complessivo di 1,5 gb di dati. Inoltre si deve garantire l'inserimento nel modo più rapido possibile, perché passata la "festa di Natale" la gente vuole vedere immediatamente le foto pubblicate.
In quest'ottica i tools online per caricare le immagini risultano poco efficaci. Abbiamo, quindi, dovuto ripiegare su una soluzione alternativa: con FastStone il cliente riduce le immagini sul computer locale e, successivamente, le invia al server con FileZilla Portable.
Per quanto questi tools possano essere semplificati rispetto alle loro controparti professionali, per una persona inesperta possono comunque risultare complicati. Per questo motivo abbiamo realizzato due tutorial: How to FastStone e How to FileZilla.
10. Integrazione con FaceBook
L'idea alla base dell'integrazione con FaceBook è che gli iscritti possano condividere articoli, eventi e foto presenti sul sito con gli amici. La possibilità degli utenti di utilizzare il loro account, garantisce da una parte pubblicità gratuita per la palestra, dall'altra un rafforzamento della fiducia nel marchio.
La realizzazione di questa feature è stata semplice grazie alle API di FaceBook, che hanno permesso la realizzazione degli strumenti di condivisione tra sito web e utente.
11. Newsletter
La soluzione ottimale per gestire una newsletter con numerosi iscritti è di rivolgersi a un servizio professionale, perché, prima fra tutte le problematiche, un server che invia milioni di e-mail nello stesso momento rischia di essere classificato come spam. I servizi professionali come MailUp o MailChimp non solo riescono a ovviare al problema della deliverability, ma offrono anche più features che permettono di fare i report sui comportamenti degli utenti.
Sebbene questa possa essere la situazione ottimale, non sempre i clienti sono disposti a pagare un abbonamento per un servizio professionale e per questo si deve ricorrere a un plug-in, come nel nostro caso.
Per la newsletter della palestra, l'iscrizione e la disiscrizione devono essere automatizzate, e consentire all'utente di iscriversi a tutte o solo ad alcune "rubriche”. Come se non bastasse, la newsletter conta al momento 3000 iscritti (quindi destinata a crescere), che la rendono decisamente poco semplice da gestire.
Tuttavia grazie all'apposito modulo Simplenews l'operazione è stata molto semplice, consentendoci di inserire più di una newsletter e l'iscrizione automatica senza alcun problema. Il servizio professionale resta comunque la scelta migliore che proveremo a riproporre ai nostri clienti quando i tempi saranno più maturi.
Il progetto ora è completo, tutti i punti chiave sono stati soddisfatti, ma il nostro lavoro non si esaurisce qui. Lo abbiamo ripetuto più volte che non si deve abbandonare il cliente dopo la consegna: il terzo appuntamento, incentrato sulla consegna del progetto al cliente e l'assistenza postvendita, uscirà tra qualche settimana.
Perché?
Semplicemente perché questo post è stato scritto in contemporanea con la lavorazione del sito per la palestra, come una sorta di telecronaca. Ma non abbiamo ancora concluso, stiamo facendo le ultime rifiniture e popolandolo con i contenuti, e quindi non siamo ancora arrivati alla prossima fase di cui voglio trattare.
L'appuntamento con la terza parte è quindi tra un paio di settimane.
Intanto spero che le risorse che ho condiviso in quest’articolo ti possano essere utili.
Tu come avresti affrontato le problematiche di questo progetto?
Sei d'accordo con le scelte fatte o avresti agito diversamente?
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